PER GLI ADDETTI AI LAVORI

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In rilievo

SOSPENSIONI MEDIANTE EBAC

Per richiedere le prestazioni di FSBA (art. 27 D. lgs 148/2015) è necessario convocare le parti sociali al fine di definire e siglare l’accordo sindacale di sospensione.

L’impresa può rivolgersi direttamente alle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e  UIL o alle Associazioni Datoriali Confartigianato CNA e Casartigiani.

In alternativa si può richiedere l’incontro con le parti sociali rivolgendosi direttamente presso la sede dell’EBAC.

In tal caso occorre inviare a mezzo PEC apposita richiesta di incontro con le parti sociali.

Fac simile Richiesta


In rilievo

Pubblicazione in G.U. del Decreto Di istituzione FSBA

E’ stato pubblicato sulla G.U.  n. 166 del 18 Luglio 2016, il Decreto 95581 del 29/04/2016  relativo al Fondo di solidarietà bilaterale – FSBA – istituito ai sensi del D. lgs 148/2015.

Con il Decreto va a regime l’attività di FSBA.



31 gennaio 2018

Bonus Assunzioni Giovani 2018

A seguito di  numerose richieste di chiarimenti pervenute a questo ente, in merito al rispetto degli obblighi contrattuali da rispettare per l’accesso al Bonus Assunzioni 2018 con particolare riferimento alle contribuzioni FSBA ed EBNA si ritiene necessario precisare quanto segue:

La normativa vigente, in tema di lavoro, sancisce che per accedere agli SGRAVI CONTRIBUTIVI per le nuove assunzioni, occorre:

A) applicare i CCNL siglati dalle Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore, (vedi anche circolare n.3/2018 Ispettorato Nazionale del Lavoro);

B) essere in regola oltre che con gli obblighi  in materia di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro, con tutti gli altri obblighi normativi e contrattuali, tra cui ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (FSBA) ed il welfare contrattuale istituito dalle parti sociali, ovvero il Diritto del lavoratore ad avere garantiti prestazioni di sostegno al reddito ed assistenza sanitaria integrativa.

Pertanto l’azienda al fine di rispettare i suddetti obblighi, normativi e contrattuali, in caso di verifica dovrà risultare in regola con le contribuzioni  EBNA ed FSBA mentre relativamente al Fondo di assistenza Sanitaria integrativa SAN.ARTI l’impresa dovrà decidere se aderire al fondo (€10,42 mensili x 12 mensilità), o inserire in busta paga l’elemento aggiuntivo di retribuzione pari ad € 25,00 x 13 mensilità, fermo restando il diritto del lavoratore a rivalersi, in questo ultimo caso, sul datore di lavoro, per le spese sanitarie sostenute nel corso dell’anno.

Al fine di essere in regola con la contribuzione al Fondo di Solidarietà Bilaterale Artigianato l’impresa dovrà risultare versante, dal 1° gennaio 2016 (data di entrata in vigore del D. lgs 148/2015 – rif. art.27), se a quella data aveva lavoratori assunti con CCNL Artigiano. Il contributo EBNA/FSBA è inscindibile ed è costituito dalla cifra così calcolata: € 7,65+0,45% della base imponibile previdenziale a carico dell’impresa+0,15% a carico del lavoratore dipendente.

31 gennaio 2018

CONTRATTI SOLO RAPPRESENTATIVI Circ. 3/2018 INL

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la circolare n. 3 del 25 gennaio 2018, con la quale fornisce indicazioni operative, ai propri ispettori, circa l’attività di vigilanza verso le aziende che non applicano i contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e che possono determinare problematiche di dumping.

L’applicazione di contratti collettivi sottoscritti da organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale è indispensabile per il godimento di “benefici normativi e contributivi”, così come stabilito dall’art. 1, comma 1175, L. n. 296/2006;

Facoltà, rimessa esclusivamente alla contrattazione collettiva in questione, di “integrare” la disciplina normativa di numerosi istituti. A tal proposito si ricorda anzitutto che l’art. 51 del D.Lgs. n. 81/2015 – recante, tra l’altro, la “disciplina organica dei contratti di lavoro (…)” – stabilisce che “salvo diversa previsione, ai fini del presente decreto, per contratti collettivi si intendono i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria”.
Pertanto ogniqualvolta, all’interno del medesimo Decreto, si rimette alla “contrattazione collettiva” il compito di integrare la disciplina delle tipologie contrattuali, gli interventi di contratti privi del requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi non hanno alcuna efficacia.
Ciò può avvenire, a titolo meramente esemplificativo, in relazione al contratto di lavoro intermittente, al contratto a tempo determinato o a quello di apprendistato. Ne consegue che, laddove il datore di lavoro abbia applicato una disciplina dettata da un contratto collettivo che non è quello stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, gli effetti derogatori o di integrazione della disciplina normativa non possono trovare applicazione. Ciò potrà comportare la mancata applicazione degli istituti di flessibilità previsti dal D.Lgs. n. 81/2015 e, a seconda delle ipotesi, anche la “trasformazione” del rapporto di lavoro in quella che, ai sensi dello stesso Decreto, costituisce “la forma comune di rapporto di lavoro”, ossia il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

21 settembre 2017

Al via gli Assegni Ordinari FSBA

Dal 1° Agosto 2017 ha preso avvio l’erogazione a livello nazionale delle prestazioni previste da FSBA in particolare dell’ Assegno Ordinario previsto per i lavoratori di imprese in momentanea difficoltà economica. Mentre ancora qualche settimana bisognerà attendere per l’erogazione degli Assegni di Solidarietà per i casi in cui si ravvisano rischi di licenziamenti collettivi.

Superate, dunque, le difficoltà tecniche derivanti dalla messa in funzione della piattaforma telematica, su cui purtroppo sono stati registrati non pochi ritardi, da oggi il Fondo è operativo anche nell’erogazione delle prestazioni ed in grado di assolvere alle richieste in tempi brevi dalla rendicontazione mensile delle assenze dei lavoratori interessati.

Anche in Calabria, in linea con le altre regioni, si è proceduto con le prime erogazioni di assegni ordinari in favore dei lavoratori delle imprese in difficoltà che hanno presentato regolarmente domanda nei mesi scorsi. Ricordiamo a tutti che la nostra regione è tra quelle che hanno optato per l’erogazione diretta delle prestazioni al dipendente, al pari di altre importanti realtà consentendo così ai lavoratori del comparto artigiano di avere immediatamente e direttamente a disposizione sul proprio conto un importante sostegno economico durante una crisi aziendale. Da oggi anche l’artigianato può vantare un ammortizzatore sociale Sicuro, Stabile   ma sopratutto TEMPESTIVO.

23 marzo 2017

REGOLARIZZAZIONE PREGRESSO

Si rammenta a tutte le imprese artigiane con codice di iscrizione INPS CSC4  (escluso settore edilizia) che per essere in regola con gli obblighi normativi di contribuzione al fondo FSBA, al fine di garantire le tutele in costanza di rapporto di lavoro previsti dal decreto legislativo 148/2015, occorre la regolarità dei versamenti dal 1° gennaio 2016. In assenza della stessa si può incorrere nelle medesime sanzioni amministrative previste dalla normativa per la mancata contribuzione previdenziale ed assistenziale. Chi intendesse regolarizzare, ad oggi non si applicano le maggiorazioni relative a sanzioni ed interessi mentre, per ogni mensilità sanata dovrà essere utilizzato un’apposita riga del modello F24. Infine si ricorda che per il corretto calcolo della quota di contribuzione occorre fare riferimento alla singola base imponibile previdenziale relativa al mese che si intende sanare.

23 marzo 2017

PRESTAZIONI FSBA

Per richiedere le prestazioni erogate dal Fondo di Solidarietà Bilaterale Artigianato le imprese possono rivolgersi al proprio consulente o centri servizi delle Associazioni Datoriali o Organizzazioni Sindacali.

In alternativa è possibile presentare la domanda direttamente accedendo al sito http://www.fondofsba.it/

22 luglio 2016

SOSPENSIONI LAVORATIVE

Dopo l’avvenuta pubblicazione in G.U. del Decreto interministeriale di regolamentazione di FSBA, il Fondo diventa pienamente operativo e le imprese possono presentare, previo accordo sindacale, le domande di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro in caso di difficoltà aziendale come previsto agli articoli 30 e 31 del DLgs 148/2015.
Sul sito di EBNA e di  FSBA , disponibile il link https://areariservata.fondofsba.it/FSBAWeb per accedere al sistema informatico che consente la registrazione delle imprese e la presentazione delle domande.