TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDE

La disciplina relativa ai termini di trasmissione delle istanze relative ai trattamenti di
integrazione salariale è stata oggetto di un duplice intervento ad opera, prima, del decreto legge n. 34/2020 e successivamente del decreto-legge n. 52/2020.
In particolare, l’articolo 1, comma 2, del decreto-legge n. 52/2020, entrato in vigore il 17
giugno 2020, oltre a stabilire un regime di termini stringente, ha altresì introdotto un regime
decadenziale per la presentazione delle domande relative ai trattamenti di CIGO, ASO, CISOA
e CIGD.
Secondo il disposto normativo, infatti, le istanze finalizzate alla richiesta di interventi devono
essere inviate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto
inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa.
Al fine di consentire un graduale adeguamento al nuovo regime, il medesimo decreto stabilisce
che, in sede di prima applicazione della norma, i suddetti termini sono spostati al 17 luglio
2020 (trentesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore del decreto-legge n. 52/2020)
se tale ultima data è posteriore a quella prevista per la scadenza dell’invio delle domande.
Le istanze riferite ai periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto
inizio nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020 devono essere inviate,
a pena di decadenza, entro il 15 luglio 2020.
I datori di lavoro che hanno erroneamente presentato domanda per trattamenti diversi da
quelli cui avrebbero avuto diritto o comunque con errori o omissioni che ne hanno impedito
l’accettazione, possono presentare la domanda nelle modalità corrette entro trenta giorni dalla
comunicazione dell’errore da parte dell’amministrazione di riferimento, a pena di decadenza,
anche nelle more della revoca dell’eventuale provvedimento di concessione emanato
dall’amministrazione competente.
Con le circolari di imminente pubblicazione saranno forniti ulteriori dettagli sull’argomento.