Come Aderire

Domanda di adesione

L’iscrizione all’Ente Bilaterale avviene in due fasi:

  • Una prima fase formale, che serve a comunicare all’ente regionale l’adesione, la stessa si concretizza tramite la compilazione della Domanda_di_adesione (clicca per scaricare) e l’invio della stessa ad EBAC Viale Emilia 100 – 88100 Catanzaro mediante raccomandata A/R o a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo ebaccalabria@pec.it.
    Alla domanda dovrà essere allegata ricevuta di versamento di 10,33 Euro (contributo una tantum da versare solo la prima volta) a mezzo bonifico su c/c bancario Codice IBAN IT 47 G 01005 04400 000000076667 banca BNL, filiale di Catanzaro, intestato a E.B.A.C. – Ente Bilaterale Artigianato Calabria, Viale Emilia, 100 – 88100 Catanzaro.
  • La seconda fase, prevede la compilazione e l’invio del modello UNIEMENS da parte del Consulente del Lavoro).

I versamenti sia per EBNA che per FSBA proseguiranno tramite modello F24, rigo unico, utilizzando il codice tributo “EBNA”, già attribuito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 70/E del 08/07/2010.

A partire dal 1° gennaio 2016, per le imprese per le quali non trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I° del D.Lgs. 148/2015, i versamenti per ogni lavoratore in forza nel mese saranno composti dalla somma di una cifra fissa destinata ad EBNA pari a 7,65 euro al mese per 12 mensilità, e di una percentuale destinata ad FSBA calcolata sulla retribuzione imponibile previdenziale pari allo 0,45% a carico dei datori di lavoro.
A partire dal 1° luglio 2016, ovvero dalla data di effettiva operatività di FSBA qualora questa fosse antecedente a tale data, tale percentuale sarà incrementata dello 0,15% della retribuzione imponibile previdenziale. L’incremento dello 0,15% sarà a carico dei lavoratori e la relativa somma sarà trattenuta dalla busta paga degli stessi.

La quota di contribuzione in cifra fissa mensile pari a 7,65 euro è dovuta per intero anche per tutti i lavoratori con contratto part-time.

Le imprese per le quali trovano invece applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo I° del D.Lgs. 148/2015 (artt.10 e 20) proseguiranno a versare 125,00 euro annui.

Il tutto sarà versato con lo stesso modello di pagamento F24 mensile, relativo agli oneri previdenziali e fiscali dei dipendenti con scadenza 16 del mese successivo a quello di riferimento.

Istruzioni Uniemens

F24 ed Uniemens: come versare

Le imprese aderenti devono versare su F24 una quota omnicomprensiva per la nuova bilateralità.
L’iscrizione si perfeziona tramite versamento mensile su modello F24, rigo unico, nella “SEZIONE INPS” con causale tributo “EBNA”, attribuito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 70/E del 08/07/2010.

Detto versamento ricomprende in un’unica quota quanto destinato a EBNA ed FSBA, la sicurezza sul lavoro e le prestazioni che vengono erogate dagli Enti Bilaterali Regionali.

Parallelamente, nella denuncia Uniemens, nella sezione denuncia individuale, occorre valorizzare il codice “EBNA” (INPS, circ. 122/2010) nell’elemento dell’elemento , con il relativo importo mensile, composto sia dalla quota fissa che dalla quota variabile, ed il relativo mese di competenza del versamente effettuato nell’attributo.

La retribuzione imponibile previdenziale

La retribuzione imponibile previdenziale sulla quale calcolare le quote variabili della contribuzione destinata a FSBA è determinata in applicazione delle disposizioni generali di legge. La retribuzione imponibile utile al calcolo, pertanto, include anche le mensilità aggiuntive contrattualmente previste. In assenza di retribuzione imponibile previdenziale nel mese (es. maternità, infortunio ecc.), resta comunque dovuta la quota fissa della contribuzione EBNA pari a 7,65 euro a lavoratore.

Campo di applicazione

Le aziende che devono aderire ad EBNA ed FSBA sono, senza limiti dimensionali, tutte le imprese artigiane di cui al codice contributivo INPS CSC 4, e tutte le imprese che adottano un contratto dell’artigianato sottoscritto dalle confederazioni dell’artigianato e dai sindacati confederali.

Il contributo dovuto è unitario e dà diritto alle prestazioni previste dal D.Lgs. 148/2015 ed alle prestazioni ulteriori previste dalla contrattazione collettiva nazionale e regionale in favore dei lavoratori e delle imprese.
Il contributo è relativo a tutti i lavoratori dipendenti in forza, anche per frazione di mese, sia che pratichino lavoro a tempo pieno che parziale.

Sono esclusi dal novero i dirigenti ed i lavoratori a domicilio. Sono altresì esclusi dal campo di applicazione le imprese che adottano i CCNL dell’edilizia in quanto organizzate in altri fondi.