Imprese e Titolari

Perché aderire

Tutte le imprese Artigiane con codice CSC 4, anche con un solo dipendente, hanno l’obbligo contrattuale e normativo di contribuzione ad EBNA/FSBA al fine di garantire ai propri lavoratori il Sostegno al reddito e gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (d.lgs 148/2015).

Le imprese con codice “CSC non 4” che comunque applicano uno dei CCNL artigiani, sono obbligati contrattualmente ad aderire alla bilateralità al fine di garantire ai propri dipendenti gli strumenti di welfare previsti dal regolamento regionale.
Tutte le imprese, che vogliono usufruire delle Prestazioni di sostegno al reddito, previste dal regolamento regionale, possono aderire volontariamente

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC provvede ad erogare provvidenze a favore dei datori di lavoro con bambini di età non superiore ai 3 anni che per esigenze lavorative iscrivono gli stessi ad Asili Nido.

2. Misura delle provvidenze
Il contributo è concesso nella misura del 10% del costo totale annuo delle rette pagate con un importo massimo riconoscibile di € 200,00 liquidabile una sola volta per figlio e con un massimo di due figli.

3. Condizioni
– L’impresa deve essere in regola da almeno 18 mesi con i versamenti all’EBAC;

4. Procedure
Per richiedere il contributo deve essere inoltrata domanda redatta sull’apposito “Modello” disponibile sul sito www.ebac-calabria.it Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
Alla domanda deve essere allegata idonea documentazione attestante lo stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione); copia delle ricevute di pagamento e quietanza liberatoria.
La domanda va presentata ogni anno dal 1° Aprile al 5 Agosto.
Fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

5. Clausola di salvaguardia
Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC interviene al fine di sostenere i titolari delle imprese artigiane per le spese sostenute per l’acquisto dei testi scolastici dei propri figli che frequentano scuole secondarie di 1° e 2° grado.

2. Misura delle provvidenze
L’indennità è concessa nella misura del 30% del costo totale sostenuto per l’acquisto dei testi scolastici con un importo massimo riconoscibile di € 105,00 liquidabile una sola volta per figlio nell’arco di un triennio e con un massimo di due figli.

3. Condizioni
– L’impresa deve essere in regola da almeno 18 mesi con i versamenti all’EBAC;
– La domanda può essere presentata dal 01 Settembre al 30 Novembre di ogni anno e solo successivamente all’ avvenuto pagamento del totale acquisti rendicontati (con limite max di rendicontazione pari ad € 350,00)

4. Procedure
Per richiedere l’indennità, deve essere inoltrata domanda appositamente redatta sull’apposito modello disponibile sul sito www.ebac-calabria.it.
Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
Alla domanda deve essere allegata idonea documentazione attestante lo stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione); copia dettagliata dei titoli di spesa riportanti analiticamente i testi acquistati con i relativi importi e quietanza di pagamento e l’indicazione della classe e dell’istituto in cui i testi sono adottati.
La domanda può essere presentata ogni anno dal 1° Settembre al 30 Novembre, fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

5. Clausola di salvaguardia
Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC provvede ad erogare provvidenze in favore dei titolari di imprese artigiane per il conseguimento da parte dei loro figli del Diploma di Scuola secondaria di Secondo grado o di Laurea (triennale o di II livello obbligatoriamente per l’una o per l’altra non per entrambe). Le provvidenze sono riconosciute per il conseguimento dei suddetti titoli di studio conseguiti presso Scuole Pubbliche o private paritarie e presso Università. Per laurea deve intendersi un titolo accademico rilasciato in Italia sia essa di durata breve (triennale) sia di II livello ovvero equivalente ai diplomi di laurea del vecchio ordinamento: Quest’ultima viene conseguita al termine dei corsi biennali a cui si può accedere se in possesso di laurea triennale. Sono inoltre intese come laurea di secondo livello, anche le cosiddette lauree magistrali a ciclo unico ossia quelle che si conseguono al termine di corsi della durata quinquennale o esennale a cui si può accedere con il diploma di scuola secondaria superiore.

2. Misura delle provvidenze
L’indennità è concessa nella misura di € 250,00 per i Diploma di Scuola secondaria di secondo grado (maturità) ed Euro 350,00 per la Laurea.
Tale contributo sarà erogato solo successivamente al conseguimento del titolo di studio.

3. Condizioni
L’impresa deve aderire ad EBAC da almeno 18 mesi;
Solo uno dei genitori potrà presentare la richiesta ed il figlio per il quale si richiede la borsa di studio, se maggiorenne, deve essere disoccupato. A tal fine al momento della presentazione della domanda dovrà essere allegata alla stessa apposito certificato rilasciato dal Centro per l’impiego attestante l’iscrizione nelle liste di disoccupazione o comunque dichiarazione per atto notorio. La domanda di contributo per il conseguimento della laurea triennale, se accolta ed erogata, non può essere ripresentata, per lo stesso figlio, al conseguimento della laurea di II livello.

4. Procedure
Per richiedere il contributo deve essere inoltrata apposita domanda redatta sull’apposito “Modello”.
Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
La domanda va presentata entro il termine perentorio di 30 giorni dal conseguimento del titolo.
Fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

4. Documentazione
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
– idonea documentazione attestante il superamento del corso (Certificato di diploma);
– stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione);
– certificato rilasciato dall’Ufficio Del Lavoro attestante l’iscrizione nelle liste di disoccupazione.

5. Clausola di salvaguardia

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC al fine di sostenere e promuovere l’internazionalizzazione e/o la promozione delle aziende artigiane provvede ad erogare contributi in favore delle stesse per le attività realizzate in tale ambiti.
In particolare, sono ricomprese in tale ambito tutte le spese sostenute dalle imprese artigiane per la realizzazione e la riproduzione di pubblicità su carta stampata e/o on line; per la creazione e messa on line di siti internet con la specifica sezione dedicata alla funzione di e-commerce; per partecipazione ad azioni di internazionalizzazione non in proprio, ma attraverso organismi pubblici o privati, comunque riconducibili alle seguenti tipologie:
– Affitto di aree e allestimento di fiere all’estero;
– Materiale pubblicitario, cataloghi, brochure, inserzioni in lingua estera;
– Spese di trasporto merci da esporre e spese assicurative;
– Spese di interpretariato e traduzione;
– Attività di consulenza professionali, studi di mercato e studi di fattibilità, realizzazione di siti e-commerce, offerti direttamente dagli organismi di aggregazione di impresa a cui l’azienda aderisce;
– Spese per la realizzazione di incoming in Italia di delegazioni commerciali estere;
– Spese di viaggio e di missione (vitto, alloggio, trasporti dei rappresentanti e del personale delle imprese).

2. Misure delle provvidenze

Il Contributo previsto da parte dell’EBAC è determinato nella misura del 20% della spesa sostenuta e documentata e nel limite massimo di € 500,00 nell’arco di un triennio decorrenti dalla data di presentazione della domanda.

3. Condizioni

Il contributo è riconosciuto alle imprese artigiane che risultino in regola con i versamenti ad EBAC-FSBA a partire dal 1°gennaio 2016 a fronte di spese sostenute e rientranti tra le seguenti tipologie di costo: attività di promozione, pubblicità e internazionalizzazione.

4. Procedure

Le richieste di contributo devono essere compilate, a pena di nullità, sulla specifica modulistica EBAC, scaricabile dal sito internet www.ebac-calabria.it.
Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
La richiesta di contributo deve pervenire entro e non oltre i termini perentori di 60 giorni dall’emissione della fattura e/o pagamento a quietanza delle spese oggetto della domanda. In caso la richiesta venga inoltrata a mezzo posta farà fede il timbro postale di invio. L’EBAC si riserva di verificare il possesso dei requisiti di ammissione presentati dai richiedenti, adottando i provvedimenti del caso nell’ipotesi di dichiarazioni mendaci.
Qualora la documentazione risulti mancante o incompleta, l’istanza sarà archiviata d’ufficio senza ulteriori comunicazioni ove l’azienda non provveda ad integrarla entro 15 gg dall’invio di apposita richiesta da parte dell’EBAC
Il Fondo Regionale, accertata la conformità delle domande pervenute, provvederà all’erogazione del contributo entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta completa dell’intera documentazione prevista.

5. Documentazione

Alla domanda deve essere allegata, a pena di nullità, la seguente documentazione:
a) Copia della documentazione contabile attestante le spese sostenute con allegate le quietanze liberatorie;
b) Autocertificazione del titolare dell’Impresa con cui attesta che i documenti allegati sono conformi all’originale;
c) In caso di partecipazione ad attività di internazionalizzazione, dichiarazione rilasciata dall’organismo pubblico o privato a cui l’azienda ha aderito per la specifica azione di internazionalizzazione da cui risultino con chiarezza descrizione, luogo e date di inizio e chiusura delle attività svolte;

6. Clausola di salvaguardia

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC interviene al fine si incentivare e sostenere la formazione delle imprese artigiane riconoscendo un contributo alla impresa artigiana per i costi sostenuti dalla stessa per attività formative non obbligatorie, svolte in favore dei propri dipendenti, collaboratori, soci (escluso quelli di capitali), incluso il titolare dell’azienda.

2. Misura delle provvidenze
Il contributo è concesso nella misura del 20% del costo totale sostenuto nel limite massimo di euro 200,00 annui.

3. Condizioni
L’impresa deve essere in regola da almeno 18 mesi con i versamenti all’EBAC.
Qualora si tratti di interventi formativi già finanziati attraverso il ricorso ai fondi interprofessionali, non saranno ammesse le richieste.

4. Procedure
Per richiedere il contributo deve essere inoltrata domanda appositamente redatta sui modelli scaricabili dal sito di EBAC.
Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
La domanda deve pervenire entro 60 giorni dalla chiusura dell’attività formative e farà fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

5. Documentazione

Alla domanda deve essere allegata idonea documentazione attestante la regolare esecuzione dell’attività formativa:
– copia del programma del corso o del seminario a cui si è partecipato;
– copia della scheda di adesione e della fattura relativa ai costi sostenuti;
– copia dell’attestato di partecipazione;

6. Clausola di salvaguardia
Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC interviene al fine di sostenere e promuovere la competitività e la crescita delle aziende riconoscendo un contributo alla impresa artigiana per i costi sostenuti dalla stessa per investimenti finalizzati all’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature varie, incluso le spese sostenute per il miglioramento delle Condizioni di lavoro (escluse quelle obbligatoriamente previste dalla legge) nonché per l’acquisto di automezzi ad uso commerciale (escluso quelli ad uso promiscuo) e le spese relative all’allestimento degli automezzi strettamente attinenti all’attività aziendale.

2. Misura delle provvidenze
Il contributo è riconosciuto nella misura del 30% dell’investimento e nel limite massimo di euro 300,00 nell’arco di un biennio.

3. Condizioni
L’impresa deve essere in regola da almeno 18 mesi con i versamenti all’EBAC.

4. Procedure
Per richiedere il contributo deve essere inoltrata domanda appositamente redatta sui modelli scaricabili dal sito di EBAC.
Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
La domanda deve pervenire entro 60 giorni dalla realizzazione dell’investimento per il quale si richiede il contributo. Farà fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

5. Documentazione
Alla domanda deve essere allegata idonea documentazione attestante l’investimento effettuato ovvero:
– copia della fattura di spesa quietanzata con lettera liberatoria del fornitore e scheda tecnica del bene.
– autocertificazione del titolare dell’impresa artigiana attestante che la documentazione prodotta è conforme all’originale.

6. Clausola di salvaguardia
Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC interviene al fine di sostenere le imprese artigiane vittime di eventi di forza maggiore con contributi in loro favore per il ripristino del ciclo produttivo e/o per la ricostruzione, da liquidarsi a fronte di spese sostenute a seguito di danni causati da eventi forza maggiore quali:
– eventi atmosferici eccezionali;
– calamità naturali;
– incendio di natura fortuita o dolosa.

Sono ammesse a contributo le spese sostenute nei sei mesi successivi all’evento, relative al primo ripristino del ciclo produttivo, nonché quelle conseguenti ai danni causati dall’evento agli immobili, impianti, attrezzature, materiali e prodotti.

2. Misura delle provvidenze
Il contributo è concesso nella misura del 10% delle spese sostenute e documentate e non potrà essere superiore all’importo di € 5.000.
Il contributo è cumulabile fino a concorrenza con gli indennizzi da parte di assicurazioni o amministrazioni pubbliche.
La provvidenza non è subordinata alla sospensione o alla riduzione dell’orario di lavoro del personale dipendente il quale può essere utilizzato per riparazioni, manutenzione, pulizie locali, sgombero, ecc..

3. Condizioni
L’impresa deve essere in regola da almeno 18 mesi con i versamenti all’EBAC;

4. Procedure
Le domande dovranno essere appositamente redatte sull’apposito modello ed inviate a EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
Le domande, devono essere sottoscritte e trasmesse entro e non oltre 60 giorni dal verificarsi dell’evento e farà fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

4. Documentazione
Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:
1. Perizia di valutazione danni sottoscritta da tecnico abilitato iscritto all’Albo professionale corredata da documentazione fotografica;
2. Fatture riferite alle spese sostenute per ripristinare i danni subiti disponibili alla data di presentazione della domanda di cui dovranno essere fornite apposite quietanze liberatorie dopo l’erogazione dei fondi, pena la revoca;

6. Clausola di salvaguardia

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’EBAC interviene al fine di incentivare e sostenere l’occupazione nelle imprese artigiane e per la promozione, diffusione ed utilizzo della tipologia del contratto di apprendistato nel settore dell’artigianato erogando dei contributi in favore delle imprese artigiane che mantengono gli apprendisti a fine periodo e oltre i 3 mesi dal termine del periodo di aprpendistato.

2. Misura delle provvidenze
Il contributo riconosciuto è pari a:
– euro 250,00 per ogni apprendista mantenuto in azienda per almeno 3 mesi successivi al termine del periodo di apprendistato professionalizzante, con un massimo di 3 apprendisti nell’arco di 5 anni per ogni impresa;

3. Condizioni
L’impresa deve essere in regola da almeno 18 mesi con i versamenti all’EBAC

4. Procedure
Per richiedere il contributo l’impresa deve inoltrare la domanda all’Ebac appositamente redatta, entro il termine di dodici mesi di rapporto di lavoro successivi.
Le domande devono essere presentate/inviate a:
EBAC Calabria – Viale Emilia, 100 – 88100 CATANZARO o, alternativamente, al seguente indirizzo di posta elettronica: ebaccalabria@pec.it.
Farà fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

5. Documentazione
Alla domanda deve essere allagata la, documentazione da cui si evince il contratto di apprendistato applicato alla risorsa umana e la successiva assunzione al termine del periodo.

6. Clausola di salvaguardia
Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologie dell’intervento
L’ Ente provvede, allo scopo di estendere anche al datore di lavoro, le prestazioni previste dal Fondo di assistenza sanitaria contrattuale, SANARTI, a erogare contributi a favore del datore di lavoro che si iscrive volontariamente per la prima volta a SANARTI. Eventuale iscrizione dei familiari resta interamente a carico del datore di lavoro. Per le società il contributo è concesso a tutti i rappresentanti legali.

2. Misura del contributo

Il contributo è pari all’intero importo versato a titolo di prima iscrizione, per il titolare in caso di ditta individuale, e per il rappresentante legale unico se società. In caso di più rappresentanti legali il contributo sarà concesso nella misura del 50% per ciascun soggetto.

3. Condizioni
– L’impresa deve essere in regola con i versamenti all’EBAC da almeno 36 mesi;
– I dipendenti devono già essere iscritti a Sanarti da almeno 3 mesi.

4. Procedure
Per richiedere il contributo deve essere inoltrata la domanda redatta sull’apposito “Modello di domanda per contributo iscrizione Familiari al Sanarti ” disponibile sul sito www.ebac-calabria.it al seguente link …………….. . Alla domanda deve essere allegato oltre alla copia del documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente:
– Copia della Ricevuta di pagamento prima iscrizione sanarti;
– Copia della visura Camerale non superiore a 3 mesi da cui si evince la rappresentanza legale;
La domanda va presentata entro il termine di 60 giorni dal pagamento della quota d’ iscrizione.
Fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

Ulteriori Contributi potranno essere previsti per le imprese durante ogni anno. Infatti, il CdA, si riserva di emanare più Avvisi ai quali le imprese potranno partecipare non in modalità ” A Sportello” ma con modalità “A Bando” secondo quanto previsto dallo stesso.
Gli stessi saranno pubblicati sul sito internet dell’EBAC ma anche sulla Stampa locale o quotidiani online.