Rappr. Sicurezza

SCOPO SOCIALE

  • Supportare l’attività di segreteria tecnica ed organizzativa per le strutture di gestione previste dagli Accordi Interconfederali (Comitato Paritetico Regionale Artigianato C.P.R.A. e Organismi Paritetici Territoriali Artigianato O.P.T.A.).


Il Decreto Legislativo 81/08, recepisce le direttive comunitarie inerenti la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla prevenzione e protezione.
Le imprese sono tenute ad organizzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, elaborare la valutazione dei rischi, individuare le misure di prevenzione e protezione, informare e formare i lavoratori ed i loro rappresentanti secondo criteri che prevedono la consultazione e la partecipazione dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza.

Le Associazioni Artigiane e le Organizzazioni Sindacali, al fine di adeguare l’applicazione del D.Lgs. 81/08 alla specificità delle imprese artigiane, hanno realizzato Accordi Interconfederali sia a livello nazionale che regionale (Accordo Interconfederale Nazionale 3/9/96).

L’obiettivo di tali Accordi è quello di favorire un sistema relazionale e partecipativo che accresca la responsabilità e la consapevolezza di tutti i soggetti interessati, per rendere più sicuri e produttivi i luoghi di lavoro.

La legge prevede l’istituzione di Organismi Paritetici tra le Associazioni Artigiane e le Organizzazioni Sindacali, quali il Comitato Paritetico Regionale per l’Artigianato (CPRA) e gli Organismi Paritetici Territoriali per l’Artigianato (OPTA) definiti dagli Accordi sottoscritti fra le Parti Sociali, con lo scopo principale di orientare e promuovere iniziative formative in materia di salute e sicurezza.
Queste strutture sono autonome rispetto alle attività dell’EBAC. L’Ente bilaterale fornisce loro un supporto tecnico organizzativo.

A seguito della stipula, avvenuta il data 3/9/96, del protocollo d’intesa di attuazione del D.Lgs. 81/08/ (Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro) viene individuato un contributo finalizzato alla istituzione dei rappresentanti territoriali per la sicurezza così come previsto dall’art. 18 del citato Decreto Legislativo.

L’EBAC sostiene tecnicamente ed organizzativamente l’attività del CPRA e degli OPTA, nei termini stabiliti dagli Accordi fra le Parti sociali.

N.B. Qualora l’impresa non avesse nominato un proprio rappresentante per la sicurezza al suo interno, può rivolgersi presso l’Ente Bilaterale Artigianato il quale garantisce l’attività dei rappresentanti sindacali di bacino

L’EBAC aderisce al Protocollo Intesa INAIL sulla Sicurezza