Lavoratori

Prestazioni in vigore dal 1° Febbraio 2021
Interventi

1. TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

L’EBAC provvede ad erogare indennità a favore dei lavoratori dipendenti con bambini di età non superiore ai 3 anni che per esigenze lavorative iscrivono gli stessi ad Asili Nido.

2. MISURA DELLE PROVVIDENZE

Il contributo è concesso nella misura Una tantum pari ad euro 250,00 su una spesa minima annua di euro 1.000,00 liquidabile per un massimo di due figli.

 

3. CONDIZIONI

  • Il lavoratore/genitore dipendente deve essere in forza da almeno 3 mesi presso l’impresa

  • L’impresa deve essere iscritta all’EBAC ed avere regolarità contributiva di almeno 18 mesi; 

  • La domanda deve essere riferita al periodo 1 Settembre 31 Luglio e può essere presentata dal 01 Giugno al 15 Agosto successivi e solo successivamente all’ avvenuto pagamento del totale rette rendicontate (con limite di importo min ammissibile di € 1.000)

 

4. PROCEDURE

Per richiedere il contributo deve essere inoltrata domanda appositamente redatta 

Alla domanda deve essere allegata idonea documentazione attestante lo stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione); copia delle ricevute di pagamento quietanzate.

 

Fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

 

5. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

 

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

L’ Ente provvede ad erogare indennità a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano sostenuto spese per l’acquisto dei testi scolastici per i propri figli che frequentano scuole medie e superiori.

 

2. MISURA DEL CONTRIBUTO

Il sostegno è concesso nella misura del 30% del costo totale sostenuto per l’acquisto dei testi scolastici con un importo massimo riconoscibile di € 150,00 a figlio.

 

3. CONDIZIONI

  • Il lavoratore/genitore dipendente deve essere in forza da almeno 3 mesi presso l’impresa

  • L’impresa deve essere iscritta all’EBAC ed avere regolarità contributiva di almeno 18 mesi;

 

4. PROCEDURE

Per richiedere il contributo deve essere inoltrata domanda redatta sull’apposito modello.

Alla domanda, oltre alla copia del documento di riconoscimento e codice fiscale, deve essere allegata idonea documentazione attestante lo stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione); copia dettagliata dei titoli di spesa, recanti, anche in apposito allegato, la dicitura TESTI SCOLASTICI, classe di destinazione e istituto, la descrizione dei testi acquistati con singoli importi.

La domanda può essere presentata entro 60 giorni dalla data del titolo di spesa. Fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

 

5. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

 

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. Tipologia dell’intervento
L’Ente provvede ad erogare indennità a favore dei lavoratori dipendenti che abbiano sostenuto spese per il trasporto scolastico per i propri figli che frequentano scuole superiori. Le spese previste sono relative ad abbonamenti per l’uso di mezzi pubblici, quali autobus o treni, utili al raggiungimento dell’Istituto scolastico, fuori Comune.

2. Misura del crontibuto
Il sostegno è concesso nella misura del 30% del costo totale annuo riferito al periodo scolastico Settembre-Giugno, con un importo massimo riconoscibile di €150,00 liquidabile per un max di due figli all’anno.

3. Condizioni
– Il lavoratore/genitore dipendente deve essere in forza da almeno 3 mesi presso l’impresa
– L’impresa deve essere iscritta all’EBAC da almeno 12 mesi;

4. Procedure
Per richiedere il contributo deve essere inoltrata domanda appositamente redatta sul “Modello di domanda Indennità per le spese per il Trasporto scolastico” disponibile sul sito www.ebac-calabria.it
Alla domanda, oltre alla copia del documento di riconoscimento e codice fiscale, deve essere allegata idonea documentazione attestante lo stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione); copia dettagliata dei titoli di spesa e dichiarazione per atto notorio attestante la scuola frequentata.
La domanda, può essere presentata successivamente alla chiusura dell’anno scolastico e comunque non oltre il 31 Luglio del periodo di riferimento, fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

5. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

 

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

L’ Ente provvede a riconoscere indennità a favore dei lavoratori dipendenti i cui figli conseguono il Diploma di Maturità, o la Laurea Specialistica.

2. MISURA DEL CONTRIBUTO

 

L’indennità è concessa nella misura di € 250,00 per il conseguimento del Diploma di Maturità conseguito nei 5 anni e con votazione 100/100, ed € 350,00 per la Laurea di secondo livello conseguita entro i 5 anni e con votazione 110/110.

 

3. CONDIZIONI

 

  • Il lavoratore/genitore dipendente deve essere in forza da almeno 3 mesi presso l’impresa

  • L’impresa deve essere iscritta all’EBAC da almeno 18 mesi;

 

4. PROCEDURE

 

Per richiedere il contributo deve essere inoltrata la domanda redatta sull’apposito Modello.

Alla domanda, oltre alla copia del documento di riconoscimento e codice fiscale, deve essere allegato Certificato di diploma o di laurea con il voto conseguito; stato di famiglia o autocertificazione (da cui si evince la paternità/maternità e la residenza nella stessa abitazione). La domanda va presentata entro il termine di 60 giorni dal conseguimento del titolo.

Fa fede il timbro postale della raccomandata o la data di PEC o protocollo a mano.

 

 

5. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

 

Nel caso in cui le somme disponibili per la prestazione stabilite annualmente dal C.d.A. dell’EBAC non fossero sufficienti a coprire l’intero ammontare delle richieste pervenute, queste saranno soddisfatte fino a concorrenza delle risorse disponibili e le richieste ammesse e non finanziate per carenza dei fondi potranno essere liquidabili con stanziamenti successivi deliberati dal CdA in base a ulteriori economie o stanziamenti.

1. TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO

L’ Ente provvede, allo scopo di premiare la professionalità dei lavoratori, e le imprese che mantengono in azienda i dipendenti, a riconoscere l’ indennità a favore dei dipendenti che abbiano compiuto 6 anni di anzianità di servizio continuativi presso la stessa impresa e successivamente ogni 3 anni per un massimo di 3 volte.

 

2. MISURA DEL CONTRIBUTO

 

L’indennità viene erogata nella misura una tantum pari ad € 250,00.

Il periodo di anzianità decorre dalla data di assunzione indicata in busta paga.

 

3. CONDIZIONI

 

  • Alla prima richiesta l’impresa deve essere iscritta all’EBAC da almeno 18 mesi;

 

4. PROCEDURE

Per richiedere il contributo deve essere inoltrata la domanda redatta sull’ apposito modello. Alla domanda deve essere allegata idonea documentazione attestante i requisiti ed in particolare:

– Copia documento di identità e codice fiscale del richiedente;

– Ultima busta paga;

– Scheda lavoratore rilasciata dal centro per l’impiego.

La domanda va presentata entro il termine di 3 mesi dalla maturazione del periodo di anzianità. (Esempio: Data assunzione 01/02/2020, data maturazione 1° periodo di anzianità 01/02/2026, data scadenza presentazione domanda 01/05/2026, successiva data maturazione periodo 01/02/2029 terza data maturazione 01/02/2032 )

 

 

1. TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO.

L’EBAC interviene con quote a favore dei lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e da liquidarsi a fronte di licenziamenti per riduzione personale o dimissioni per Giustificato motivo oggettivo per attestare il quale dovrà essere fornita copia della lettera di Dimissioni o Licenziamento.

 

2. MISURA DEL CONTRIBUTO

Le quote di cui all’Art.1, a favore dei lavoratori dipendenti licenziati, vengono indicate nelle seguenti misure:

20% del Netto in Busta risultante dall’ultima busta paga al netto di TFR ed altri oneri. Per un massimo di 3 mensilità ed a condizione che nel periodo il dipendente non trovi altra occupazione.

La prestazione non sarà riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno intrattenuto più rapporti di lavoro con la stessa impresa nell’arco degli ultimi 5 anni o che hanno ricevuto Assegno Ordinario o di solidarietà erogati da FSBA.

 

 

3. CONDIZIONI

  • Il lavoratore dipendente deve essere in forza da almeno 12 mesi presso l’impresa

  • L’impresa deve essere iscritta all’EBAC da almeno 18 mesi;

 

I modelli per la richiesta delle provvidenze dovranno essere inoltrati a EBAC entro il termine improrogabile di 90 giorni dalla data di licenziamento, fa fede il timbro postale di accettazione raccomandata A/R, la data di inoltro PEC, la data di protocollo a mano.

 

 

4. EROGAZIONI

L’EBAC, accertati i requisiti previsti del presente Regolamento corrisponderà le prestazioni di propria competenza solo a seguito del periodo maturato e solo dopo aver verificato che nel periodo di riferimento il lavoratore non sia stato riassunto. A tale scopo il lavoratore dovrà certificare la permanenza nello stato di disoccupazione con apposita documentazione rilasciata dal centro dell’impiego, da esibire prma della liquidazione del contributo concesso.

 

5. DOCUMENTAZIONE

La domanda dovrà essere predisposta sull’apposito modello. Alla stessa dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • Documento di identità e codice fiscale del richiedente;

  • Ultime 2 buste paga;

  • Lettera di licenziamento con motivazione “Riduzione del personale” o Lettera di dimissioni “per giustificato motivo oggettivo”;

  • Scheda lavoratore rilasciata dal centro per l’impiego;

  • Dichiarazione per atto notorio del dipendente che non si sta prestando attività lavorativa in qualsiasi forma.

Successivamente e prima della liquidazione dell’indennità, il lavoratore dovrà attestare con apposita documentazione rilasciata dal centro per l’impiego, che non ha prestato attività lavorativa nei 3 mesi successivi al licenziamento o dimissioni.

Qualora la documentazione presentata venga ritenuta carente o comunque l’istruttoria della pratica richieda ulteriori approfondimenti, l’EBAC potrà richiedere ulteriore integrazioni, a cui il richiedente dovrà dare riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta, pena la decadenza della domanda.

L’intervento non ricorre se l’Impresa ha beneficiato delle prestazioni FSBA nel corso degli ultimi 12 mesi.

1. TIPOLOGIA DELL’INTERVENTO.

L’EBAC interviene con una integrazione al reddito in favore di quei lavoratori che usufruiscono di congedi parentali facoltativi, oltre i limiti agevolati dalla normativa vigente, ovvero esauriti i 5 mesi previsti dalla normativa,

2. MISURA DEL CONTRIBUTO

Indennità una tantum di euro 250,00. L’ammontare della prestazione di cui al presente regolamento è da considerarsi al lordo di ogni onere fiscale e pertanto sarà assoggettato alle eventuali ritenute previste dalla normativa vigente.

3. CONDIZIONI

I lavoratori devono aver esaurito i 5 mesi di astensione e maturano il diritto all’indennità dopo aver superato il sesto mese dall’evento (o quarto se ha usufruito dei due precedenti la nascita), non riprendendo l’attività lavorativa usufruendo dell’astensione facoltativa.

Possono presentare domanda di accesso alla prestazione i soggetti che siano diventati genitori dal 1° Gennaio 2021 in poi, anche a seguito di adozione.

4. EROGAZIONI

L’EBAC, accertati i requisiti previsti del presente Regolamento corrisponderà le prestazioni di propria competenza solo a seguito del periodo maturato.

5. DOCUMENTAZIONE

Le domande dovranno essere accompagnate da:

– fotocopia del certificato di nascita/adozione del minore o, in alternativa, autocertificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/2000 e s.m.i. attestante l’effettiva data di nascita/adozione del minore stesso;

– copia della ricevuta INPS di presentazione istanza di congedo parentale;

– copia delle buste paga relative al periodo di congedo parentale;

– dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa all’interno del modulo di domanda attestante: o l’assenza delle cause di incumulabilità di cui all’art.3 del presente regolamento; o la circostanza che, alla data di presentazione della domanda, nessun altro soggetto abbia prodotto istanza di accesso alla prestazione; o che i documenti prodotti sono conformi agli originali;

– fotocopia del documento di identità del dichiarante, in corso di validità, sottoscritta in originale al margine.